ATM Milano: bilancio 2015 in crescita. Utile netto a 10,8 milioni e MOL a 126 Milioni di Euro

L’Assemblea degli azionisti di ATM S.p.A ha approvato il bilancio di esercizio del Gruppo al 31 Dicembre 2015.

La capogruppo ATM S.p.A. ha registrato un assai significativo miglioramento dei principali valori economici. L’esercizio si è chiuso con un utile netto di oltre 10,8 milioni di euro, triplicato rispetto all’anno precedente (3,08 milioni di euro).

Il Margine operativo Lordo (Mol) è pari a oltre 126 milioni di euro, di cui oltre 100 milioni sono già stati accantonati per sostenere gli investimenti programmati. Presenta inoltre una crescita organica del 25% (+25,2 milioni di euro), rispetto al corrispondente periodo del 2014, anno in cui era stata superata la soglia dei 100 milioni di euro.

Il risultato complessivo è stato conseguito anche grazie all’attività continuativa di puntuale presidio dei costi di gestione, che ha consentito di mantenerne lo sviluppo entro tassi di crescita meno che proporzionali rispetto alla pur forte crescita dei ricavi ottenuti per lo svolgimento delle attività legate ad Expo.

RISULTATO DI GRUPPO

Il risultato di Gruppo è quintuplicato raggiungendo i 25,8 milioni di euro, rispetto ai 5,6 milioni del 2014, ricompreso anche la quota di pertinenza di azionisti terzi.

Il valore della produzione supera il miliardo di euro (1.056.382 migliaia di euro) con un incremento del 9,8% rispetto al 2014.

I costi operativi sono pari a 892.936 migliaia di euro e registrano una crescita rilevante, ma meno che proporzionale (6,1%) rispetto alla crescita del valore della produzione.

Il Margine operativo lordo di gruppo, risultato di eccellenza e non ripetibile, si è attestato a 163 milioni di euro, registrando un incremento del 36% rispetto ai 120 milioni di euro conseguiti nel 2014.

La consistenza del patrimonio netto a fine 2015 è pari a 923,6 milioni di euro, nonché il volume degli attivi patrimoniali, pari a oltre 1,6 miliardi di euro, sono ulteriore attestazione della solidità economica, patrimoniale e finanziaria di ATM.

Proprio in virtù di una tale solidità economica aziendale è stato possibile conseguire nell’esercizio ulteriori e assai rilevanti traguardi: la realizzazione di un imponente programma di investimenti (190 milioni di euro, autofinanziati per circa il 93% del valore totale) e l’assunzione di 558 nuovi dipendenti. La scelta di sostenere gli investimenti con risorse proprie è una scelta virtuosa, ancorché obbligata, stante le difficoltà con cui autorità nazionale e istituzioni regionali riescono a dare concreta attuazione a effettivi interventi di sostegno, che negli ultimi anni si sono ridotti in misura assai significativa. E’ quindi inevitabile che un’azienda che vuole garantire alla collettività un livello di servizio erogato soddisfacente deve saper comunque mobilizzare risorse proprie. Da qui, la scelta di utilizzare i propri denari e la scelta di confermare a tempo indeterminato tutto il personale che era stato assunto con contratto a termine, per far fronte ai sei mesi di Expo.

Inoltre, in quanto gestore della rete di vendita dei titoli di viaggio, ATM ha conseguito un volume di incassi per 423 milioni di euro, consentendo al Comune di Milano (che secondo il contratto di servizio, in regime di Gross Cost, riceve l’intero ricavato delle vendite) di finanziare oltre il 54% valore del corrispettivo del contratto di servizio (pari a 779,7 milioni di euro al lordo dell’Iva). Tale percentuale è la più alta in assoluto dall’avvio del contratto di servizio (53% nel 2014 e 48% nel 2011).

Copertura da tariffa rispetto al contratto di servizio
Copertura da tariffa rispetto al contratto di servizio
RISULTATI OPERATIVI

REGOLARITÀ – Nel semestre Expo, ATM ha trasportato un numero maggiore di visitatori rispetto alle previsioni con una crescita del volume di passeggeri del 12,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il servizio di superficie ha avuto un incremento di viaggiatori del 10%. Le performance sono state eccellenti, spicca tra tutte quella della linea 1 che ha continuativamente garantito una regolarità delle corse pari al 99%. Risultati frutto di ottime scelte dal punto di vista della programmazione e della manutenzione dell’esercizio.

Regolarità sulle 3 linee della metropolitana (esclusa M5)
Regolarità sulle 3 linee della metropolitana (esclusa M5)
Regolarità sui mezzi di superficie
Regolarità sui mezzi di superficie

GUASTI – Considerevole risulta inoltre il dato relativo all’incidenza dei guasti (di tutti gli impianti e del materiale rotabile) sulle linee metropolitane che, malgrado la maggiore produzione di servizio per Expo e la maggiore concentrazione del periodo estivo, risulta in miglioramento del 13,8% rispetto all’equivalente del precedente anno 2014 nonostante il dato fosse già in forte miglioramento lo scorso anno.

Guasti su treni e impianti con ritardi sopra i 5 minuti
Guasti su treni e impianti con ritardi sopra i 5 minuti

CUSTOMER SATISFACTION – Il 94% dei milanesi intervistati nell’indagine effettuata nel 2015 ha valutato soddisfacente il servizio di trasporto pubblico, assegnando un voto  medio pari a 7,3. Si tratta del miglior risultato mai ottenuto in assoluto negli ultimi anni,  che conferma un trend di apprezzamento in netto e costante miglioramento,  considerando che nel 2008 il voto era stato 5,9.

Inoltre, il livello qualitativo del servizio è migliorato rispetto all’anno scorso per il 32% degli intervistati, una percentuale più alta di 14 punti rispetto al 18% del 2014.

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Cresce il numero di passeggeri soddisfatti delle linee metropolitane: dal 91% del 2014 sale al 93%. Le linee 3 e 5 riscuotono un alto gradimento: 8,1. La linea 1 passa da 7 a 7,5 e la linea 2 da 6,9 a 7,1, segno che i cospicui investimenti di ATM nell’acquisto dei 30 nuovi treni (26 dei quali sono già in servizio, 17 sulla M1 e 9 sulla M2) hanno incontrato il favore dei passeggeri, che hanno percepito il cambiamento.
Tutti gli indicatori (es: pulizia, frequenze, regolarità, sicurezza, informazione alla clientela, etc) che definiscono la qualità del servizio sono migliorati rispetto all’anno scorso, la maggior parte dei quali ottiene un voto superiore a 7.

Percentuale di soddisfazione del servizio di trasporto pubblica dell’utenza ATM intervistata
Percentuale di soddisfazione del servizio di trasporto pubblica dell’utenza ATM intervistata
PROSPETTIVE FUTURE

In virtù della solidità di bilancio, oggi ATM è in grado di portare avanti un piano di investimenti triennale da 626 milioni di euro, che include il rinnovo della flotta metropolitana di linea 2 recentemente annunciato (con 15 nuovi mezzi), treni che si aggiungono ai 30 convogli (20 per la M1 e 10 per la M2) già acquistati e di cui 26 sono già in linea. A questi va aggiunto anche il rinnovo della flotta di superficie con 10 nuovi bus elettrici (attualmente annullata, clicca qui per vedere l’articolo dedicato) – i primissimi di nuova generazione, per una tecnologia in rapidissima evoluzione – e 80 bus 18 metri.

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Il prossimo anno si potrà porre anche la questione della gara per il nuovo contratto di servizio, che pur ad oggi come altre esperienze nazionali dimostrano, non pare essere l’unica possibile soluzione percorribile, stante anche l’incertezza legislativa ancora esistente a riguardo. Una procedura che, oltre a generare un carico di lavoro straordinario di preparazione alla definizione dell’offerta, creerà inevitabili turbolenze nello svolgimento dell’attività aziendale caratteristica. Cruciale sarà salvaguardare l’unità dell’Azienda e il suo modello organizzativo, fattori che hanno prodotto i risultati ottenuti.


In copertina: Solaris Urbino 6623 di ATM Milano – Foto: © Trasportinfo

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MaicolGarba

Sono appassionato di trasporti da sempre. Fondo Trasportinfo nel 2016 per parlare di trasporti e approfondire, informare su un argomento che ci riguarda ogni giorno.

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