Trenord, assessore Sorte: “Parte da Erba il progetto con le guardie armate”

Parte da Erba il progetto per garantire più sicurezza sui treni e nelle stazioni della Lombardia grazie all’utilizzo di guardie giurate armate. Sono stati l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte e il sottosegretario alla Presidenza con delega all’Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali Alessandro Fermi, a illustrare il progetto presso la stazione ferroviaria del comasco, presente anche il sindaco Marcella Tili.

UN PROGETTO CHE NASCE DAL DISIMPEGNO DEL GOVERNO – Sorte, rivolgendo gli auguri per l’inizio di questa attività ai due vigilantes da Giovedì 3 Novembre, ha spiegato la genesi di questo percorso. “Era da tempo – ha detto – che chiedevamo al Governo più uomini sulle tratte regionali. Non è mai arrivata nessuna risposta. Per questo abbiamo prima avviato una sperimentazione di sei mesi con vigilantes e poi dato vita ad un pacchetto più ambizioso con guardie armate in collaborazione con Trenord“.

A PIENO REGIME DAL 2017 – Saranno poco meno di trecento gli uomini che presidieranno treni e stazioni della Lombardia ed entreranno ufficialmente in azione con l’anno nuovo. Erba e Treviglio fanno da apripista qualche mese prima proprio per testare la validità dell’iniziativa. Fra qualche settimana prenderanno servizio anche a Como. Rispetto ai vigilantes, dunque, potranno girare armati. E questo è reso possibile grazie al corso avviato e coordinato dalla prefettura di Milano che ciascuno di essi ha frequentato e superato.

NON DARANNO PUNTI DI RIFERIMENTONon avranno né orari né tratte fisse – ha spiegato Sorte – perché è importante che non diano punti di riferimento. Non si tratta di politica populista, ma concreta“.

PIANO SICUREZZA SENZA PRECEDENTI: OBIETTIVO ALMENO 250 GUARDIE – Il progetto ovviamente non può essere a costo zero. Se le risorse ce lo consentiranno – ha concluso Sorte – potremo realizzare un piano senza precedenti. Immaginiamo di poter dislocare sulle tratte almeno 250 guardie armate per poter rispondere concretamente ad un’esigenza che è sempre più sentita“.

RISPOSTA RAPIDA A ESIGENZA MOLTO SENTITA“La Giunta regionale – ha continuato Fermi – ha dato un’altra risposta concreta e in tempi brevi alla richiesta di maggior sicurezza che proviene dalla cittadinanza. È un segnale ancora più importante in un momento di grandi ristrettezze economiche. Nonostante gli Enti locali siano sempre più messi in ginocchio dai tagli pesantissimi del Governo, siamo riusciti a mettere in piedi un progetto che vuole essere un qualcosa in più rispetto alla positiva sperimentazione fatta con i vigilantes”.

STAZIONE DEVE ESSERE LUOGO SICURO E APERTO“Ad Aprile dello scorso anno – ha continuato Fermi – abbiamo inaugurato la nuova stazione. Vogliamo diventi sempre più un luogo aperto e sicuro dove nessuno deve aver paura a passare anche solo per prendere un treno. Chiudiamo quindi il cerchio dopo aver rifatto l’impianto di illuminazione, il sottopassaggio e aver consentito l’installazione di un impianto di video sorveglianza”.

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FONTEFONTEIn copertina, foto: profilo Facebook Alessandro Sorte

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MaicolGarba

Sono appassionato di trasporti da sempre. Fondo Trasportinfo nel 2016 per parlare di trasporti e approfondire, informare su un argomento che ci riguarda ogni giorno.

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