Siglato protocollo per il rilancio turistico della “Ferrovia Transappenninica”

L’idea è quella di rilanciare e valorizzare in chiave turistica il territorio transappenninico attraversato dalla linea ferroviaria Porrettana, che fu il primo collegamento tra il nord e il sud d’Italia attraverso l’Appenino.

Per fare questo, si coinvolgeranno i territori attraversati dai binari che corrono tra Porretta (in Comune di Alto Reno Terme, sul versante emiliano) e Pistoia (sul versante toscano), costruendo un sistema di promozione turistica dei patrimoni culturali, ambientali e produttivi.

È questo, in sintesi, l’obiettivo del protocollo d’intesa che le Regioni Emilia-Romagna e Toscana, insieme agli enti locali dei territori interessati, hanno siglato Venerdì 11 Novembre a Bologna, presso la sede della Regione. Per la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto il documento l’assessore al Turismo e commercio Andrea Corsini, mentre la Regione Toscana era rappresentata dagli assessori al Turismo e attività produttive Stefano Ciuoffo e ai Trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli.

“Oggi firmiamo un accordo importante per il rilancio del nostro Appennino – ha detto l’assessore al Turismo, Andrea Corsini -. Insieme alla Regione Toscana ci impegniamo a promuovere un territorio di pregio dal punto di vista paesaggistico, naturalistico e ambientale. Un patrimonio attraversato da una ferrovia storica, la Porrettana, che può essere valorizzato con un’offerta turistica mirata e strategica, in grado di sviluppare una economia sostenibile con ricadute occupazionali per tutti i territori interessati. Questo progetto, frutto di un accordo interregionale, è un ulteriore tassello della collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana, con il coinvolgimento attivo dei Comuni e delle Unioni dei due territori in un proficuo lavoro di squadra”.

Per l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, “è anche grazie al lavoro sulle infrastrutture e agli investimenti fatti in una zona storicamente e paesaggisticamente rilevante sia per Emilia-Romagna che per la Toscana che possiamo ora puntare alla valorizzazione turistica della Porrettana. L’intesa sulla storica ferrovia può dare spazio alla cosiddetta ‘mobilità slow’, alternativa all’alta velocità, per favorire la conoscenza di un territorio ad alto interesse naturale e culturale”.

Il Progetto
Allo sviluppo del progetto “Ferrovia Transappenninica”, aperto alla partecipazione di altri enti pubblici, oltre alle due Regioni concorrono anche la Città metropolitana di Bologna, i Comuni di Pistoia e di Alto Reno Terme e le Unioni di Comuni Alto Reno, Appennino Bolognese, Valli del Reno, Lavino e Samoggia e Appennino Pistoiese.

Con il protocollo, che ha durata triennale, i firmatari si impegnano a sviluppare, entro un anno da oggi, un progetto dettagliato e condiviso per il rilancio dell’Appennino tosco-emiliano-romagnolo che coinvolga tutti i territori della Porrettana. Tra gli altri impegni stabiliti dal protocollo: la verifica della possibilità di una candidatura Unesco della Ferrovia Porrettana e il sostegno, anche attraverso i Gruppi di azione locale (Gal) dei rispettivi territori, a forme di sviluppo dell’occupazione e delle attività produttive. Le due Regioni inoltre provvederanno ad attivarsi con i gestori del servizio ferroviario e della rete per quanto riguarda il mantenimento in efficienza della linea, con particolare riferimento all’utilizzo turistico-cicloturistico-escursionistico.

La Ferrovia Transappenninica si inserisce all’interno del Piano strategico del turismo elaborato dal Ministero dei Beni e Attività culturali, che ha tra i propri obiettivi lo sviluppo di progetti per la mobilità a fini turistici (ciclovie nazionali, cammini, servizi ferroviari turistici, mobilità slow) e l’elaborazione di interventi per la mobilità nelle destinazioni turistiche in un’ottica di sostenibilità. Tutti elementi che riguardano la linea ferroviaria che collega Bologna e Firenze, con i suoi territori ricchi di storia, cultura ed importanti attrazioni turistiche.

La Porrettana
La ferrovia Porrettana, inaugurata nel 1864, con le sue 47 gallerie e i 35 ponti e viadotti che, attraverso l’Appennino, collega Bologna a Pistoia, rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la mobilità dei territori attraversati. In particolare, per la vallata del Reno è la linea più frequentata con oltre 10mila passeggeri al giorno. L’obiettivo del protocollo è incrementare i percorsi turistici diversi.

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[Comunicato Stampa] – In copertina: L’Assessore ai trasporti della Regione Toscana Ceccarelli, il Sindaco di Pistoia  Bertinelli, l’assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna Corsini e l’assessore al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo per il rilancio della Ferrovia Transappenninica – Foto: Regione Emilia Romagna

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MaicolGarba

Sono appassionato di trasporti da sempre. Fondo Trasportinfo nel 2016 per parlare di trasporti e approfondire, informare su un argomento che ci riguarda ogni giorno.

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