Città metropolitana di Venezia al 3° posto in Italia per trasporto pubblico

La Città metropolitana di Venezia è stata eletta la 3ª migliore realtà urbana per il servizio di trasporto pubblico attraverso uno studio realizzato per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane da The European House – Ambrosetti.

Al 2° posto troviamo Torino mentre in vetta vediamo Milano. Nella ricerca vengono citati i servizi di mobilità che la Città metropolitana di Venezia offre nel suo territorio e sono caratterizzati da:

  • Oltre 10 mila posti-km/anno per abitante (seconda dopo Milano);
  • Un incremento della domanda di mobilità pubblica del 9% tra 2011 e 2015;
  • Un rapporto tra ricavi da traffico (tariffe) e costi di produzione superiore alla media nazionale e del nord-est;
  • Tempi di attesa e frequenze in media con le principali capitali europee (per quanto riguarda i mezzi di superficie);
  • Un indice relativo all’esperienza di viaggio che pone Venezia al secondo posto in Italia;
  • Una media di chilometri percorsi per passeggero quasi doppia rispetto agli altri centri urbani.

AVM/Actv e ATVO, sotto l’egida del Comune e della Città metropolitana di Venezia, hanno intrapreso in questi anni una sempre più stretta collaborazione nell’ottica di una progressiva integrazione sia per quanto riguarda i servizi alla clientela sia per quanto riguarda i supporti e gli strumenti di ticketing: ultimo esempio il biglietto metropolitano VM24 dedicato a residenti e turisti che vogliano godere delle eccellenze del territorio in tutta libertà.

Parallelamente il Gruppo AVM ha anche avviato – su richiesta dell’Amministrazione Comunale – un confronto positivo con Trenitalia Veneto finalizzato alla ricerca di una sempre migliore integrazione tariffaria e modale lungo le principali direttrici di adduzione dall’entroterra veneziano verso Mestre e la Venezia insulare.

Il Direttore Generale del Gruppo AVM ing. Giovanni Seno ha dichiarato:

“Il percorso di risanamento Aziendale è stato condotto cercando di gravare il meno possibile sulla clientela sia in termini di disagi derivanti da modifiche dei servizi sia in termini di aumenti tariffari. Abbiamo fortemente razionalizzato la struttura interna dei costi ed ottimizzato il servizio offerto sulla base degli effettivi dati di domanda attuale e potenziale. Ora, dopo anni, torniamo ad investire in innovazione tecnologica e nel rinnovamento progressivo del parco mezzi in genere, puntando su motorizzazione a ridotto impatto ambientale e su soluzioni tecnologiche di ausilio alla mobilità”.

Il Presidente ATVO Fabio Turchetto ha commentato:

“Risultati di bilancio ATVO in utile negli ultimi 15 anni sono la dimostrazione della solidità dell’Azienda, della bontà degli investimenti commerciali fatti e della politica di continuo miglioramento dei servizi. Siamo in un territorio che ha nel turismo uno dei principali comparti economici con migliaia di turisti che arrivano da ogni parte del mondo. È giusto garantire un servizio altamente qualificato ed internazionale. Ed ora ATVO procederà con i nuovi investimenti, per migliorare ulteriormente i servizi, così come annunciato nel piano industriale. Prima di tutto con il rinnovo del 50% del parco mezzi e a seguire con investimenti a medio termine, ovvero con la nuova autostazione ferro/gomma di San Donà di Piave, nella zona della Porta Nord ed il completamente della biglietteria integrata (con Rfi) a Portogruaro”.


FONTEIn copertina, foto: profilo Facebook ACTV

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MaicolGarba

Sono appassionato di trasporti da sempre. Fondo Trasportinfo nel 2016 per parlare di trasporti e approfondire, informare su un argomento che ci riguarda ogni giorno.

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